Un’avventura ai confini dell’Europa

Il racconto dei nostri partecipanti allo scambio giovanile “Digital Storytelling”, realizzato dal 14 al 25 dicembre a Dilijan, in Armenia.

Photo: Carlos Mateo www.carlosmateogarcia.com · http://spontanea.es

L’Armenia è un luogo magico, una terra dove passato, presente e futuro si incontrano. Un paese lontano da noi e dalla Sardegna e ai confini dell’Europa, ma un popolo vicino per i valori dell’amicizia e dell’ospitalità.

I nostri partecipanti Carlo Coni, Melania Serra, Melania Monni, Giulia Deiala e Michele Sanna, sono stati in Armenia per lo scambio giovanile “Digital Storytelling”, un progetto finanziato dal programma europeo Erasmus+, organizzato dal nostro partner Youth Mix, che ha voluto offrire, ai giovani che vivono nelle aree rurali di diversi paesi, dei vantaggi per ampliare le loro conoscenze sulla sfera del mondo della fotografia per acquisire conoscenze sulla propria professionalità e sulle proprie capacità, diventando competitivi nel mercato del lavoro non solo nei loro paesi di origine ma in tutto il mondo.

Il progetto ha basato ogni sua attività sui metodi di educazione non-formale, la responsabilizzazione dei partecipanti e attraverso un apprendimento tra pari. Ogni gruppo nazionale ha avuto il compito di preparare e presentare al resto dei partecipanti i maggiori e più importanti tool digitali per potenziare le proprie competenze, dando particolare attenzione all’arte fotografia.

I giovani provenienti da Italia, Spagna, Armenia, Georgia, Grecia, Romania, Moldavia, Ucraina e Lettonia, si sono confrontati in particolare sulle differenze socio-economiche tra i diversi paesi partecipanti e sulla situazione dei giovani.

Dalle diverse discussioni sono sorti tanti problemi in comune, diverse buone pratiche e in particolare le differenze tra le varie politiche giovanili dei diversi paesi.

Dieci giorni di lavoro intenso, divertimento, apprendimento e crescita interculturale. I partecipanti hanno potuto partecipare a un laboratorio artigianale per imparare a fare il “Gata”, il tipico pane dolce con la marmellata di mirtilli, la visita ai maestosi monasteri nelle montagne, il Lago Sevan e la giornata nella splendida capitale Yerevan.

Uno degli episodi più importanti, da un punto di vista umano e interculturale, è stata la splendida cena della vigilia di Natale organizzata l’ultimo giorno dello scambio. Quarantacinque giovani tra i 18 e i 32 anni, provenienti da nove diverse nazioni europee ed extraeuropee, con background sociali, culturali ed educativi diversi, seduti tutti attorno a un tavolo per condividere la conclusione di una bella esperienza e per rilanciare l’importanza dell’amicizia e della pace tra i popoli europei e non.

Nell’ottica del raggiungimento di uno degli obiettivi più importanti, i partecipanti hanno avuto il compito e il piacere di fotografare l’Armenia nelle sue diverse sfaccettature, cercando di rappresentare la propria visione dei problemi sociali dei giovani.

Il risultato, una mostra fotografica, è stato condiviso con la Comunità locale, il 21 dicembre, al Museo di arte e archeologia di Dilijan con l’esposizione delle creazioni dei partecipanti.

Digital Storytelling è stato un successo. Un progetto che ha arricchito le competenze dei partecipanti sia da un punto di vista del digitale, raggiungendo i suoi obiettivi, sia da un punto di vista umano e interculturale.

Video della presentazione della Mostra realizzato dal fotografo Carlos Mateo Garcìa

Michele Sanna:
Ogni esperienza di questo genere è unica a suo modo.
In Armenia ti svegliavi e ovunque ti giravi avevi un paesaggio suggestivo ad aspettarti, montagne innevate, laghi ghiacciati e soprattutto persone ospitali che ti accoglievano a braccia aperte.

Photo: Carlos Mateo www.carlosmateogarcia.com · http://spontanea.es

Sono esperienze di vita che ti riempiono il cuore, ti accorgi cosa hai avuto e che opportunità ti è stata data solo una volta rientrato a casa. Che sia il primo o il ventesimo viaggio, ti lascia sempre qualcosa dentro.”

Photo: Carlos Mateo www.carlosmateogarcia.com · http://spontanea.es

Melania Monni:
È stato uno tra gli scambi che mi ha emozionato più di tutti, perché eravamo lontani dallo sfarzo e dai dettagli, ma vicini a una realtà diversa dalla nostra che vive di valori ed empatia, e sono riuscita a sentirmi amata da tutti loro, mi sono sentita a casa.

Photo: Carlos Mateo www.carlosmateogarcia.com · http://spontanea.es


Si sono presi cura di noi, e abbiamo davvero sperimentato un nuovo mondo a 360 gradi, grazie anche alla compagnia di meravigliose persone che hanno condiviso questa esperienza. Tutto è stato arricchito da ogni piccola cosa che ha reso questo scambio speciale. Mi sono portata a casa nuove conoscenze, amicizie, ma sopratutto emozioni.”

Melania Serra:
Quella in Armenia è stata la mia prima esperienza nel mondo degli scambi giovanili e non avrei potuto chiedere di meglio! Un viaggio lunghissimo ma reso piacevole dalle tante risate del nostro piccolo gruppo “sardo”, affiatato sin da subito.

Digital Storytelling è stato un mix di emozioni intense, di curiosità e di nuove scoperte. Arsen ha creato insieme al team di Youth Mix un progetto completo e ricco di attività.
Abbiamo avuto modo, grazie alle conoscenze dei partecipanti, di approfondire temi utili riguardanti il Digital Storytelling, ma soprattutto la possibilità di fotografie piccoli angoli di Armenia, con i sorrisi e la gentilezza del suo popolo.

La fotografia, infatti, è una delle ragioni per cui ho voluto prendere parte a questo progetto, la mia passione da anni. Poter vedere due mie creazioni esposte al museo di arte e storia di Dilijan, insieme a quelle degli altri partecipanti allo scambio, attraverso cui abbiamo dato la nostra visione dei problemi sociali dei giovani nei nostri paesi, è stata una soddisfazione e una bella emozione.

I partecipanti al progetto si sono rivelati delle persone splendide con la quale condividere dieci giorni intensi fatti di lavoro e divertimento, grazie ai quali ho scoperto e conosciuto dettagli di culture diverse che prima ignoravo.

Una menzione particolare la metta la location e lo staff della guest house che ci ha ospitati, sempre disponibili per ogni nostra richiesta!

Grazie a Giovani Iddocca e a Digital Storytelling ho concluso il 2019 nel miglior modo possibile!“.

Giulia Deiala:
“Possono forse due settimane cambiare il tuo modo di vedere? Fino a qualche tempo fa avrei detto di no come molti altri, ma, al ritorno da questa fantastica esperienza, posso dire di essermi piacevolmente ricreduta: un’esperienza forte, bella e intensa, per tante ragioni e su tanti livelli.

Durante lo scambio giovanile “Digital Storytelling” ho avuto modo di acquisire nuove competenze e nuove conoscenze digitali, che da neo laureata mi aiuteranno sicuramente ad entrare nel mondo del lavoro con una consapevolezza maggiore, al pari di tutti i miei coetanei europei.
Ho migliorato il mio inglese, essenziale per una comunicazione universale al giorno d’oggi, ho avuto modo di conoscere le situazioni socio-economiche, gli usi, i costumi, le tradizioni degli altri paesi europei attraverso le serate culturali, prendendo atto delle differenze, che ci sono sempre come è naturale che sia, e scoprendo però tante somiglianze tra me e le altre decine di ragazzi che ho conosciuto.

Photo: Carlos Mateo www.carlosmateogarcia.com · http://spontanea.es


Lo scambio si è svolto in una location d’eccezione: l’Armenia. È stata una bellissima opportunità poter entrare in contatto con la gente del posto, poter cucinare con loro, conoscere la storia e vivere la natura di un paese che forse senza il programma “Erasmus+” non avrei avuto la fortuna di conoscere. Personalmente sento di dire che la cosa più importante, tra le tante che mi sono state regalate da questa esperienza, è una: forse per la prima volta in vita mia, mi sono sentita a tutti gli effetti una cittadina europea: tutti recepiamo le stesse informazioni, abbiamo gli stessi sogni, stesse speranze, stessi obbiettivi. Ho avuto conferma di ciò che già pensavo, che i confini e le barriere sono una questione meramente politica e ho appurato che persino un ostacolo come la lingua, che credevo insormontabile, può essere facilmente abbattuto, e che questo non impedisce la conoscenza di altre persone, di altri luoghi, e la propria crescita personale attraverso quest’ultima.

Sarò ripetitiva, ma ancora una volta, grazie Giovani Iddocca, grazie YouthMix e grazie Erasmus + per avermi dato una nuova visione di me, dell’Europa e del mondo. Farò tesoro di questo.”

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ENGLISH VERSION

An adventure on the borders of Europe

The story of our participants in the youth exchange “Digital Storytelling”, realized from December 14th to 25th in Dilijan, Armenia.

Armenia is a magical place, a land where past, present and future meet in a beautiful country far from our culture and at the borders of Europe, where where we met people with great values of friendship and hospitality

Our participants Carlo Coni, Melania Serra, Melania Monni, Giulia Deiala and Michele Sanna, were in Armenia for the youth exchange “Digital Storytelling”, a project funded by the European Erasmus + program, organized by our partner Youth Mix, who wanted to offer to young people living in rural areas of different countries, the advantages to expand their knowledge of the world of photography to acquire knowledge of their professionalism and skills, becoming competitive in the job market not only in their countries of origin but all over the world.

The project based all its activities on non-formal education methods, the empowerment of participants and through peer education. Each national group had the task of preparing and presenting to the rest of the participants the major and most important digital tools in order to enhance their skills, giving particular attention to photography tools.

Participants from Italy, Spain, Armenia, Georgia, Greece, Romania, Moldova, Ukraine and Latvia, discussed the social and economic differences between the participating countries and the situation of young people in the rural areas.

During the discussion activities many common problems arose, but also good innovative practices and, in particular, the differences between the various educational, training and youth policies of the different countries.

Ten days of intense work : the artisan workshop for learning how to make “Gata”, the typical sweet bread with blueberry jam, the majestic monasteries in the mountains, Lake Sevan and a visit to the splendid capital Yerevan.

One of the most important episodes, from a human and intercultural point of view, was the splendid Christmas Eve dinner organized on the last day of the exchange.
Forty-five young people between 18 and 32 years old, from nine different European and non-European countries, with different social, cultural and educational backgrounds, all sitting around a table to share the conclusion of a good experience and to relaunch the importance of friendship and peace between European and non-European peoples.

In order to achieve one of the most important objectives, the participants had the task and pleasure of shooting Armenia in its various facets, trying to represent their vision of the social problems of young people. The result, a photo exhibition, was shared with the local community, on December 21, at the Museum of Art and Archeology of Dilijan with the exhibition of the participants’s creations.

Digital Storytelling has been a success. A project that has enriched the skills of the participants both from a digital point of view, reaching its educational objectives, and from a human and intercultural point of view.

We like to disseminate and tell the results of the experiences and projects of which we are partners through increasingly direct testimonials and stories, for this reason we asked our participants to share their direct experience,

Happy reading!


Michele (Masullas):

Each youth project’s experience is unique in its own way.

In Armenia you woke up and wherever you look you had a suggestive landscape waiting for you, snow-capped mountains, frozen lakes and above all hospitable people who welcomed you and treat you with open arms.

It was an experience that fill your heart and you will realize what you had and what opportunity you were given, only once you got home.

Melania M. (Gavoi):

It was one of the exchanges that excited me most of all, because we were far from glitz and details, but close to a reality different from ours that lives on values ​​and empathy. I felt loved by all of them and I was feeling at home.

Arsen, Nick and Youthmix took care of us, and we really experienced a new world at 360 degrees, thanks also to the company of wonderful people who shared this experience.

Everything was enriched by every little thing that made this exchange special. I brought home new acquaintances, friendships, but above all emotions.

Melania S. (Laconi):

Armenia was my first experience in the world of youth exchanges and I couldn’t have asked for better! A long journey but made pleasant by the many laughs of our small “Sardinian” group, close since the first meeting.

Digital Storytelling was a mix of intense emotions, curiosities and new discoveries. Arsen and the Youth Mix team created a complete and full of great activities project.

We had the opportunity, thanks to the knowledge of the participants, to learn useful topics concerning the Digital Storytelling, but above all the possibility of taking photos of small corners of Armenia, with the smiles and kindness of its people.

In fact, photography is one of the reasons why I wanted to take part in this project, it is my passion for years.
When I saw two of my creations at the museum of art and history in Dilijan, together with those of the other participants in the exchange was a satisfaction and a beautiful emotion.

I passed those ten days with splendid people with whom I shared intense days of work and fun, thanks to which I discovered and learned details of different cultures that I didn’t know before.

A special mention should be given to the location and staff of the guest house that hosted us, always available for all our requests!

Thanks to Giovani Iddocca and Digital Storytelling, I ended this year in the best possible way!

Giulia (Cuglieri):

Can two weeks change your way of seeing? Before this experience I would have said no like many others, but, upon returning from this fantastic adventure, I can say that I have pleasantly changed my mind: a strong, beautiful and intense experience, for many reasons and on many levels.

During the “Digital Storytelling” youth exchange I had the opportunity to acquire new skills and new digital knowledge, which as a recent graduate will surely help me to enter the world of work with a greater awareness, like all my European peers.

I improved my English, essential for universal communication nowadays, and I’ve learned and shared the socio-economic situations, uses, customs, traditions of other European countries through cultural evenings, taking note of the differences and discovering many similarities between me and the other youngster that I have met.

The youth exchange took place in an exceptional location: Armenia.
It was a wonderful opportunity to be able to get in touch with the locals, to be able to cook with them, learn about the history and discover the nature of a country that perhaps, without the “Erasmus +” program, I would not have had the good fortune to visit.
In my opinion the most important thing, among the many that have been given during the project, is that perhaps, for the first time in my life, I really felt like a European citizen: we all receive the same information , we have the same dreams, same hopes, same goals.
I had confirmation of what I already thought, that borders and barriers are a purely political issue and that even an obstacle such as language, which I thought was impossible to pass, can be easily passed over.

Thank you Giovani Iddocca, thank you YouthMix and thank you Erasmus + for giving me a new vision of me, of Europe and of the world.

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